Categoria: Aforismi e dintorni

Howard Staunton

(Westmorland, aprile 1810 – Londra, 22 giugno 1874) è stato uno scacchista inglese. Fu uno dei più importanti giocatori di scacchi della sua epoca, giornalista e studioso di Shakespeare. Da lui prendono nome i pezzi Staunton tra i più usati nelle competizioni di scacchi.
Nel 1851, in occasione dell’Esposizione Universale di Londra, organizzò quello che nelle sue intenzioni doveva essere il Campionato del mondo di scacchi e che egli sperava di vincere. Fu però sconfitto dal tedesco Adolf Anderssen, che si aggiudicò il torneo.

Howard Staunton

A lui viene attribuita questa riflessione:
‘Il Gioco degli scacchi è il più avvincente e intellettuale passatempo che la saggezza degli antichi ha tramandato a noi.’

Piero Angela

(Torino, 22 dicembre 1928) è un divulgatore scientifico, giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano.

Piero Angela

Al festival di Repubblica delle Idee edizione 2018 a Bologna nel suo intervento sul tema “Che fine ha fatto il futuro?” riassume:
‘Il futuro è una gigantesca partita a scacchi in cui nessuno sa come sarà la scacchiera, ma solo che se giochi male perdi la partita. ‘

Isaac Linder

(Vienna, 20 novembre 1920 – Mosca 31 ottobre 2015) è stato uno storico degli scacchi e un famoso scrittore che ha scritto oltre 400 pubblicazioni sulla cultura degli scacchi.

Isaac Linder

Questa è la sua deduzione storica:
‘Gli scacchi, che riuniscono organicamente elementi di Arte, di Scienza e di Sport, durante i secoli hanno costituito parte inalienabile della Cultura e della Civiltà mondiale.’

Irving Chernev

(Pryluky, Ukraina,29 gennaio 1900 – San Francisco, USA, 29 settembre 1981) nato nella Russia sovietica si è trasferito negli Stati Uniti nel 1920.
E’ stato un buon giocatore di scacchi e soprattutto un prolifico autore di libri di scacchi.
Il suo libro più famoso è ‘Logical Chess: Move by Move’ , pubblicato per la prima volta nel 1957.

Irving Chernev

A lui viene attribuita questa citazione:
‘Degli scacchi è stato detto che la vita non è abbastanza lunga per essi, ma questo è il difetto della vita, non degli scacchi.’

Jeremy Silman

(Del Rio, Texas, 28 agosto 1954) è un maestro internazionale statunitense di scacchi e scrittore.
Ha scritto oltre 35 libri, principalmente sugli scacchi ma anche sul gioco d’azzardo, e ha scritto articoli per riviste di scacchi come Chess Life e New in Chess.

Jeremy Silman

Nei suoi libri, Silman valuta le posizioni in base agli “squilibri”, o differenze, che esistono in ogni posizione, e sostiene che i giocatori pianificano il loro gioco in base a questi.
Sull’approccio alla partita ecco il suo consiglio:
‘Il modo corretto di giocare a scacchi e di sviluppare tutti i pezzi (gli scacchi sono un gioco di squadra!), metti il tuo Re al sicuro nell’arrocco e solo dopo inizia le più aggressive manovre.’

Vladimir Putin

(Leningrado, 7 ottobre 1952) è un politico, ex militare ed ex funzionario del KGB russo, presidente della Federazione Russa dal 7 maggio 2012, al suo quarto mandato (non consecutivo).

Vladimir Putin

Durante il campionato del 2001 a Mosca affermò:
“Gli scacchi rendono l’uomo più saggio e lungimirante.”

George Koltanowski

(Anversa, 17 settembre 1903 – San Francisco, 5 febbraio 2000) è stato uno scacchista belga naturalizzato statunitense, Maestro Internazionale.
È noto soprattutto per la sua grande abilità nel gioco alla cieca. Il 20 settembre 1937 giocò a Edimburgo una simultanea alla cieca contro 34 avversari, col risultato di +24 =10. Questo è tuttora considerato il record mondiale ufficiale.

George Koltanowski

Di lui si ricorda questa citazione :
‘Quando perdo un pezzo: se vinco era un geniale sacrificio, se perdo era uno stupido sbaglio.’

Eugene Znosko-Borovsky

Evgenij Aleksandrovič Znosko-Borovskij (Pavlovsk, 16 agosto 1884 – Parigi, 31 dicembre 1954) è stato uno scacchista, scrittore e insegnante russo naturalizzato francese. È stato anche un critico letterario, esperto del teatro russo.

Eugene Znosko-Borovsky

Ecco il suo consiglio sul gioco:
’Non è una mossa, anche la migliore, che tu devi ricercare, ma un piano realizzabile.’

Sam Collins

Sam E. Collins (Dublino 5 September 1982) è un avvocato e giocatore di scacchi irlandese con il titolo di International Master (IM).
Ha scritto diversi libri sugli scacchi.

Sam Collins

Citiamo questa sua riflessione tratta dall’intervista su Chess Base del 27 marzo 2017:
‘Il fatto che i tornei moderni possono essere guardati con i motori di ricerca crea la falsa impressione che il gioco degli scacchi sia facile, e i giocatori spesso dimenticano di lavorare su specializzazioni di base come il calcolo’

Ian Rogers

(Hobart, 24 giugno 1960) è uno scacchista australiano. Grande maestro, ha partecipato con la nazionale australiana a quattordici edizioni delle Olimpiadi degli scacchi dal 1978 al 2006 (undici volte in prima scacchiera), ottenendo complessivamente il 59,2% dei punti.
Quattro volte vincitore del Campionato australiano (1980, 1986, 1998 e 2006), Ian Rogers è stato per oltre vent’anni (dal 1984 al 2007) il giocatore australiano con il più alto punteggio Elo. Dopo il ritiro nel 2007 per motivi di salute è diventato editorialista del quotidiano The Sydney Morning Herald.

Ian Rogers

A lui viene attribuita questa riflessione:
’Due pedoni passati sulla sesta traversa battono tutti, come la scala reale a poker.’