Categoria: Aforismi e dintorni

Jeremy Silman

(Del Rio, Texas, 28 agosto 1954) è un maestro internazionale statunitense di scacchi e scrittore.
Ha scritto oltre 35 libri, principalmente sugli scacchi ma anche sul gioco d’azzardo, e ha scritto articoli per riviste di scacchi come Chess Life e New in Chess.

Jeremy Silman

Nei suoi libri, Silman valuta le posizioni in base agli “squilibri”, o differenze, che esistono in ogni posizione, e sostiene che i giocatori pianificano il loro gioco in base a questi.
Sull’approccio alla partita ecco il suo consiglio:
‘Il modo corretto di giocare a scacchi e di sviluppare tutti i pezzi (gli scacchi sono un gioco di squadra!), metti il tuo Re al sicuro nell’arrocco e solo dopo inizia le più aggressive manovre.’

Vladimir Putin

(Leningrado, 7 ottobre 1952) è un politico, ex militare ed ex funzionario del KGB russo, presidente della Federazione Russa dal 7 maggio 2012, al suo quarto mandato (non consecutivo).

Vladimir Putin

Durante il campionato del 2001 a Mosca affermò:
“Gli scacchi rendono l’uomo più saggio e lungimirante.”

George Koltanowski

(Anversa, 17 settembre 1903 – San Francisco, 5 febbraio 2000) è stato uno scacchista belga naturalizzato statunitense, Maestro Internazionale.
È noto soprattutto per la sua grande abilità nel gioco alla cieca. Il 20 settembre 1937 giocò a Edimburgo una simultanea alla cieca contro 34 avversari, col risultato di +24 =10. Questo è tuttora considerato il record mondiale ufficiale.

George Koltanowski

Di lui si ricorda questa citazione :
‘Quando perdo un pezzo: se vinco era un geniale sacrificio, se perdo era uno stupido sbaglio.’

Eugene Znosko-Borovsky

Evgenij Aleksandrovič Znosko-Borovskij (Pavlovsk, 16 agosto 1884 – Parigi, 31 dicembre 1954) è stato uno scacchista, scrittore e insegnante russo naturalizzato francese. È stato anche un critico letterario, esperto del teatro russo.

Eugene Znosko-Borovsky

Ecco il suo consiglio sul gioco:
’Non è una mossa, anche la migliore, che tu devi ricercare, ma un piano realizzabile.’

Sam Collins

Sam E. Collins (Dublino 5 September 1982) è un avvocato e giocatore di scacchi irlandese con il titolo di International Master (IM).
Ha scritto diversi libri sugli scacchi.

Sam Collins

Citiamo questa sua riflessione tratta dall’intervista su Chess Base del 27 marzo 2017:
‘Il fatto che i tornei moderni possono essere guardati con i motori di ricerca crea la falsa impressione che il gioco degli scacchi sia facile, e i giocatori spesso dimenticano di lavorare su specializzazioni di base come il calcolo’

Ian Rogers

(Hobart, 24 giugno 1960) è uno scacchista australiano. Grande maestro, ha partecipato con la nazionale australiana a quattordici edizioni delle Olimpiadi degli scacchi dal 1978 al 2006 (undici volte in prima scacchiera), ottenendo complessivamente il 59,2% dei punti.
Quattro volte vincitore del Campionato australiano (1980, 1986, 1998 e 2006), Ian Rogers è stato per oltre vent’anni (dal 1984 al 2007) il giocatore australiano con il più alto punteggio Elo. Dopo il ritiro nel 2007 per motivi di salute è diventato editorialista del quotidiano The Sydney Morning Herald.

Ian Rogers

A lui viene attribuita questa riflessione:
’Due pedoni passati sulla sesta traversa battono tutti, come la scala reale a poker.’

Jennifer Shahade

(Philadelphia, il 31 dicembre 1980) è una giocatrice statunitense di scacchi e di poker, commentatrice e scrittrice. È stata due volte campionessa statunitense di scacchi e ha il titolo FIDE di Woman Grandmaster .
E’ l ‘autrice dei libri Chess Bitch e Play Like a Girl e co-autrice con Marcel Duchamp di The Art of Chess.

Jennifer Shahade

Citiamo questa sua riflessione:
‘Gli scacchi non sono rilassanti; sono stessanti persino quando vinci‘

Viktor Korčnoj

Viktor L’vovič Korčnoj (Leningrado, 23 marzo 1931 – Wohlen, 6 giugno 2016) è stato uno scacchista sovietico naturalizzato svizzero.
Per oltre un trentennio (dagli anni sessanta agli anni ottanta) è stato uno dei grandi protagonisti della scena scacchistica internazionale e per due volte sfidante per il titolo di campione del mondo.
Korčnoj è stato un giocatore molto amato dal grande pubblico degli appassionati, sicuramente uno dei giocatori più stimati di sempre, per il suo gioco fantasioso, sempre alla ricerca di nuove soluzioni, per le difficoltà che ha dovuto attraversare, per l’esilio e il boicottaggio subiti da parte dell’Unione Sovietica, per i due mondiali persi, ma anche e soprattutto per la sua indole indomita, che lo ha tenuto sulla scena principale per oltre sessant’anni.

Victor Korchnoj

Fra le tante sue frasi celebri citiamo:
‘Nessun Grande Maestro è normale… La differenza fra loro è il diverso tipo di follia.’

Edmar Mednis

(Riga, 22 marzo 1937 – New York 13 febbraio 2002) fu uno scrittore americano di libri di scacchi.
Granmaestro, fu il primo che battè Bobby Fischer in un campionato statunitense di scacchi.

Edmar Mednis

Espresse in questo pensiero la sua filosofia sul gioco: “Dopo una brutta apertura, c’è speranza per il gioco centrale. Dopo una brutta partita intermedia, c’è speranza per la partita finale. “

Mikhail Chigorin

Mikhail Ivanovich Chigorin (Gatchina, 12 novembre 1850 – Lublino 25 gennaio 1908)
è stato uno dei principali giocatori di scacchi russi . Ha giocato due campionati mondiali contro Wilhelm Steinitz , perdendo entrambe le volte.
L’ultimo grande giocatore dello stile scacchistico romantico , è stato anche una delle principali fonti di riferimento per la ” Scuola di scacchi sovietica “, che ha dominato il mondo degli scacchi per buona parte del XX secolo.

Mikhail Chigorin

A lui viene attribuito questo aforisma: “Anche un piano scadente è meglio di nessun piano”.