Mese: agosto 2016

La vita è una partita a scacchi

Nataliya Shtey Gilardoni ha scritto un interessante articolo riguardante gli scacchi su Ticino Live.
Pubblichiamo questo interessante passaggio:

‘Gli scacchisti non si limitano mai a coltivare una passione ludica ma lasciano che gli scacchi entrino, prepotentemente, a far parte della loro vita. Così è stato per artisti, scrittori, scienziati, matematici, psicologi e politici. Così è per me che ho imparato a giocare all’età di cinque anni, grazie a mio nonno. Da questo gioco, amatissimo nella nostra famiglia, ho tratto diversi insegnamenti: razionalità, progettualità, determinazione, prontezza per affrontare qualunque difficoltà nella vita. Oggi gioco con i miei figli: la piccola, quasi 4 anni, già conosce le regole e i movimenti delle pedine; il grande ha otto anni e gioca così bene da poter gareggiare con rivali più grandi di lui. Avviati al gioco logico con la dama, tutti i bambini impazziscono davanti alla scacchiera. E i benefici sono moltissimi. Un bambino che gioca a scacchi sviluppa le capacità logiche. Impara a risolvere problemi e a farlo sulla base delle proprie risorse, quindi accresce l’autostima. Ogni decisione va ponderata, anche sotto pressione, con la consapevolezza che sarà irrevocabile, così impara il senso di responsabilità. Tutte le partite iniziano e finiscono con una stretta di mano tra avversari: un bambino che gioca a scacchi conosce la lealtà nell’agonismo e il rispetto delle regole. Impara la concentrazione, l’autocontrollo fisico e la gestione dell’ansia. E la creatività: ogni volta dovrà inventare nuovi modi per difendersi e attaccare, e prevedere le mosse del suo rivale. In Germania, Francia, Gran Bretagna e ora anche Spagna, gli scacchi sono materia scolastica obbligatoria. Numerosi studi dimostrano un aumento del rendimento scolastico fino al 17 per cento. Una volta che impari a giocare a scacchi lo fai tutta la vita. Sono un’ottima ginnastica mentale per ritardare l’invecchiamento cerebrale e limitare lo sviluppo di malattie legate alla demenza senile.’

Per leggere tutto l’articolo ecco il link La vita è una partita a scacchi

 

Gustavus Selenus

Augusto di Brunswick-Lüneburg, detto il Giovane (Dannenberg 10/4/1579, Wolfenbuttel 17/9/1666)
fu duca di Brunswick-Lüneburg e con lo pseudonimo di Gustavus Selenus, scrisse il libro ‘Scacchi o il gioco del re’ (1616)

Gustavus Selenus
Gustavus Selenus

Da studioso degli scacchi scrisse:
‘Gli scacchi sono l’arte della ragione umana’

Ken Smith

(Rudston 4/12/1938, London 27/6/2003)
fu un poeta britannico.

Ken Smith
Ken Smith

Sull’approccio agli scacchi disse:
‘Ti dirò un segreto ed è semplice: gioca, gioca soltanto! Perdi un sacco di partite, vincine qualcuna e studia un po’. Allora, come per magia, gli scacchi cominceranno a venire a te.’

Tigran Petrosjan

Tigran Vartanovič Petrosjan
(Tblisi 17/6/1929, Mosca 13/8/1984)
è stato uno scacchista sovietico di origine armena, campione del mondo di scacchi dal 1963 al 1969.

Tigran Petrosian
Tigran Petrosjan

Degli scacchi disse:
’Gli scacchi sono un gioco per la loro forma, un’arte per la loro essenza ed una scienza per la loro difficoltà di apprendimento.’

Arthur Schopenhauer

(Danzica, 22/2/1788 -Francoforte sul Meno 21/9/1860)
è stato un filosofo e aforista tedesco, uno dei maggiori pensatori del XIX secolo, nonchè di tutta la filosofia occidentale moderna.

Arthur Schopenhauer
Arthur Schopenhauer

Ecco un suo celebre aforisma sugli scacchi tratto da ‘Parerga e paralipomena’ del 1851:
‘Nella vita accade come nel gioco degli scacchi: noi abbozziamo un piano, ma esso è condizionato da ciò che si compiacerà di fare nel gioco degli scacchi l’avversario, nella vita il destino.’