7° Festival Scacchi ALTA VALLE INTELVI

A Lanzo dal 20 al 26 giugno si è giocato il 7° Festival Scacchi ALTA VALLE INTELVI.

Nel Torneo A, in 9 turni, cadenza 90′ + 30″ ha vinto il FM italiano Loris Cereda con 7.5 punti davanti al GM monegasco Igor Efimov con 7.5 punti e al GM francese Anthony C. Kosten con 7.5 punti.
Il nostro portacolori Francesco Pierpaoli si è classificato quarto con 6 punti.

Loris Cereda
source Facebook

Iranian Chess Championship 2022

A Sari dal 15 al 24 giugno si è giocato l’ Iranian Chess Championship 2022.
Al 55° Iranian Men Final, torneo round robin in 13 turni, hanno partecipato 14 giocatori (cadenza 90′ + 30” per 40 mosse + 30′ + 30″ per finire).
Ha vinto l’ IM Bardiya Daneshvar con 9.5 punti ed è diventato campione di scacchi dell’Iran.
Secondo si è classificato l’ IM Seyed Khalil Mousavi con 9.5 punti e terzo il GM Ehsan Ghaem Maghami con 8.5 punti,.

Bardiya Daneshvar
source Sharif Nataj

Il mago di Riga

Giorgio Fontana
Il Mago di Riga
Sellerio Editore Palermo, 2022

«Questo miraggio delle partite o delle vite senza sbagli: no, Miša si teneva volentieri il fallimento. Si teneva la vulnerabilità e lo scompiglio. Tanto valeva ubriacarsi o combinare pasticci, ma rispettare sempre la dignità del singolo essere umano. Meglio giocare, giocare per la pura festa di giocare, fino a che giorno e notte non perdano di senso: giocare con la devozione e la letizia dei ragazzini che strillano e non vogliono tornare a casa a fare i compiti o lavarsi – le stupide incombenze del mondo reale». Michail «Miša» Tal’ (1936-1992), che prima di Kasparov fu il più giovane Campione del mondo della storia, sconvolse l’universo degli scacchi incarnando il gioco come arte, invenzione, complicazione. Lo chiamavano il Mago di Riga per la capacità di «evocare tutte le forze oscure che ogni posizione celava dentro di sé»: bramava il disordine e il sacrificio dei pezzi (atti che per lui racchiudevano anche un significato esistenziale), opposti ai prevalenti distillati di razionalità e pragmatismo. Il 5 maggio del 1992 disputò la sua ultima partita di torneo (sarebbe morto il mese dopo) contro un giovane Grande maestro – lui che a soli ventitré anni aveva battuto Botvinnik, il «Patriarca» della scuola sovietica, che «affermava di non giocare mai per puro piacere». Tra una mossa e l’altra, Miša ricapitola a lampi di memoria la sua movimentata e anarchica esistenza. Cinquantacinque anni segnati dal genio precoce e da costanti malattie, ma vibranti di un gioioso, fraterno e dissipato desiderio di vivere. Le tenerezze dell’infanzia, gli anni d’oro, il declino e le rinascite; le partite che erano sempre per lui «la paziente tessitura di un altrove»; l’umorismo straripante e l’empatia verso chiunque (una sfida al bar con un avventore, una ragazza che piange dopo la partita); e naturalmente i tornei, i molti amori, le sbornie, le beffe al KGB, la costante sete di libertà. Tutto rinasce, come in punto di morte. E mentre cresce la suspense del duello in corso, nella mente del Mago di Riga fioriscono i «momenti fatali» che risvegliano in lui l’essenza, poetica e caotica, della vita. In questo romanzo Giorgio Fontana racconta l’epica di un uomo straordinario che raggiunge la vetta profondendo in ogni mossa l’amore per il rischio, lontano da qualunque cinismo, e dimostrando a un mondo incredulo che talora le storie sono più forti della realtà – che due più due, come Miša amava dire, può fare cinque.

Georgian Women’s Chess Championship 2022

A Tbilisi dal 6 al 15 giugno si è giocato il Georgian Women’s Chess Championship 2022.

Al 79° Women Championship,torneo round robin in 9 turni, hanno partecipato 10 giocatrici (cadenza 90′ + 30” per 40 mosse + 30′ + 30″ per finire).
Ha vinto la GM Nino Batsiashvili con 8 punti ed è diventata campionessa di scacchi della Georgia.
Seconda si è classificata l’ IM Salome Melia con 7.5 punti e terza l’ IM Lela Javakhishvili con 7 punti.

Nino Batsiashvili
source Georgian Chess Federation