Categoria: Aforismi e dintorni

Samuel Herman Reshevsky

nato Szmul Rzeszewski (Ozorków, 26 novembre 1911 – New York, 4 aprile 1992), è stato uno scacchista polacco naturalizzato statunitense. Ebbe una carriera agonistica eccezionalmente lunga e fu tra i più forti giocatori tra gli anni quaranta e cinquanta del secolo scorso. Fu anche un valido analista e divulgatore (scrisse infatti diversi libri). Era un giocatore tenace ed energico, particolarmente dotato nel gioco posizionale.

Samuel H. Reshevsky

Sua è questa affermazione: ‘ Gli scacchi acuiscono la mente, stimolano la concentrazione, migliorano la memoria e promuovono la visualizzazione. ‘

Philippe Geluck

(Bruxelles, 7 maggio 1954) è un attore e umorista belga. È noto per essere l’autore della serie di fumetti Le Chat. Partecipa inoltre a diversi programmi televisivi come editorialista, in particolare in collaborazione con Laurent Ruquier.

Philippe Geluck

Sul gioco degli scacchi è celebre questa sua citazione :
‘ Si potrebbe credere che negli scacchi ci sono pochi giocatori forti e molti deboli. Tuttavia ci sono tanti giocatori che vincono e altrettanti giocatori che perdono. ’

François Le Lionnais

(Parigi, 3 ottobre 1901 – Boulogne-Billancourt, 13 marzo 1984)
è stato un ingegnere, matematico e scrittore francese. Appassionato giocatore di scacchi, è stato anche produttore-animatore di una trasmissione radio diffusa nel corso degli anni sessanta.

François Le Lionnais

Di lui si ricorda :
‘Non è necessario, per ammirare le prodezze dei campioni, essere forti come loro.’

Richard Teichmann

(Lehnitsch, 24 dicembre 1868 – Berlino, 15 giugno 1925) è stato un valido scacchista tedesco. Fu un ottimo teorico ed un grande conoscitore dei finali.

Richard Teichmann

A lui si attribuisce questa riflessione :
‘Un giocatore di genio è colui che sa trasgredire le regole al momento opportuno.’

Ėduard Gufeld

Ėduard Efimovič Gufeld (Kiev, 19 marzo 1936 – Los Angeles, 23 settembre 2002) è stato uno scacchista sovietico.
Si affermò verso la fine degli anni cinquanta come uno dei più forti giocatori sovietici.
Grande maestro nel 1967, vinse partite coi più forti giocatori della sua epoca.
Scrisse molti libri di successo, tra i quali il più conosciuto è “The Search for Mona Lisa ”

Eduard Gufeld

Ebbe a dire.
‘ Gli scacchi sono vita e ogni partita è come una nuova vita. ‘

Vlastimil Hort

(Kladno, 12 gennaio 1944) è uno scacchista cecoslovacco, tedesco e dal 1965 Grande Maestro.
È stato uno dei più forti grandi maestri del mondo negli anni ’60 e ’70, partecipando più volte alle selezioni per il titolo mondiale. Ha vinto sei volte il campionato cecoslovacco e tre volte il campionato tedesco.

Vlastimil Hort

Dall’alto della sua esperienza sottolinea che:
‘Nelle partite blitz il cavallo è più forte dell’alfiere. ‘

Howard Staunton

(Westmorland, aprile 1810 – Londra, 22 giugno 1874) è stato uno scacchista inglese. Fu uno dei più importanti giocatori di scacchi della sua epoca, giornalista e studioso di Shakespeare. Da lui prendono nome i pezzi Staunton tra i più usati nelle competizioni di scacchi.
Nel 1851, in occasione dell’Esposizione Universale di Londra, organizzò quello che nelle sue intenzioni doveva essere il Campionato del mondo di scacchi e che egli sperava di vincere. Fu però sconfitto dal tedesco Adolf Anderssen, che si aggiudicò il torneo.

Howard Staunton

A lui viene attribuita questa riflessione:
‘Il Gioco degli scacchi è il più avvincente e intellettuale passatempo che la saggezza degli antichi ha tramandato a noi.’

Piero Angela

(Torino, 22 dicembre 1928) è un divulgatore scientifico, giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano.

Piero Angela

Al festival di Repubblica delle Idee edizione 2018 a Bologna nel suo intervento sul tema “Che fine ha fatto il futuro?” riassume:
‘Il futuro è una gigantesca partita a scacchi in cui nessuno sa come sarà la scacchiera, ma solo che se giochi male perdi la partita. ‘

Isaac Linder

(Vienna, 20 novembre 1920 – Mosca 31 ottobre 2015) è stato uno storico degli scacchi e un famoso scrittore che ha scritto oltre 400 pubblicazioni sulla cultura degli scacchi.

Isaac Linder

Questa è la sua deduzione storica:
‘Gli scacchi, che riuniscono organicamente elementi di Arte, di Scienza e di Sport, durante i secoli hanno costituito parte inalienabile della Cultura e della Civiltà mondiale.’

Irving Chernev

(Pryluky, Ukraina,29 gennaio 1900 – San Francisco, USA, 29 settembre 1981) nato nella Russia sovietica si è trasferito negli Stati Uniti nel 1920.
E’ stato un buon giocatore di scacchi e soprattutto un prolifico autore di libri di scacchi.
Il suo libro più famoso è ‘Logical Chess: Move by Move’ , pubblicato per la prima volta nel 1957.

Irving Chernev

A lui viene attribuita questa citazione:
‘Degli scacchi è stato detto che la vita non è abbastanza lunga per essi, ma questo è il difetto della vita, non degli scacchi.’