Categoria: Aforismi e dintorni

Nikolai Krogius

Nikolai Vladimirovich Krogius  (Saratov , 22 luglio 1930 ) è un Grande Maestro russo che raggiunse il suo apice agonistico nel 1967 quando si classificò al 18° posto nel mondo.
Ha conseguito il dottorato in psicologia e si è specializzato in psicologia dello sport.
Ha allenato per diversi anni il campione del mondo Boris Spassky ed è stato anche presidente della Federazione di scacchi dell’URSS .
Autore di diversi libri di scacchi fra i quali il più conosciuto è ‘Psicologia degli scacchi’

Nikolai Krogius_

Come giocatore e psicologo ci insegna: “Se state giocando per vincere non vi spaventate se l’avversario ha maggiore esperienza. Essere eccitati disorganizza l’attività del sistema nervoso, getta un velo sulle vostre capacità riflessive ed aumenta lo stato confusionale. Cercate di restare voi stessi e accompagnate il coraggio con la prudenza. Mettete nella partita tutta la vostra forza, tutto il vostro cuore e tutta la vostra testa!”

Arnold Denker

(New York, 20 febbraio 1914 – Fort Lauderdale 2 gennaio 2005).
Grande maestro Ad Honorem.
E’ stato uno dei giocatori più forti negli Stati Uniti vincendo i campionati statunitensi nel 1944 e nel 1946. Dopo la fine della sua carriera agonistica di scacchista, Denker divenne un uomo d’affari di successo e promoter di scacchi. È anche il coautore di “The Bobby Fischer I know”, una meravigliosa e affascinante collezione di ricordi di scacchi.

Arnold Denker

Di lui si ricorda questa considerazione:
‘C’è sempre qualcosa di nuovo e interessante negli scacchi. Proprio come perdersi nelle delizie dei campi elisi solo per pochi istanti può rivelarsi salutare come qualsiasi esperienza meditativa.’

Juga di Prima

E’ una cantante popolare cilena, nata nel 1985, che ha arricchito il suo mondo musicale con motivi di scacchi e il mondo degli scacchi con la sua musica.

Juga di Prima

Ecco il suo consiglio alle donne che vogliono cimentarsi nel gioco degli scacchi:
“Gli scacchi non hanno genere. Quindi gioca il più possibile, con uomini e donne, con chiunque giochi meglio di te, anche se perdi molto, imparerai molto più velocemente.”

Nona Gaprindašvili

Nona Terent’evna Gaprindašvili (Zugdidi, 3 maggio 1941) è una scacchista georgiana.
E’ stata Campionessa del mondo di scacchi dal 1962 al 1978 per l’URSS.
Prima donna a ottenere il titolo di Grande Maestro,
Continua a giocare nei tornei seniores di cui ha vinto per 6 volte il titolo di Campionessa del mondo seniores femminile, l’ultimo nel dicembre 2018.
In quella occasione a Bled in Slovenia ha rilasciato una lunga intervista alla European Chess Academy in cui si legge:
“Sono molto grata che il gioco degli scacchi sia stato il mio sport preferito”.

Nona Gaprindashvili

Magnus Carlsen

Sven Magnus Øen Carlsen (Tønsberg 30 November 1990) è diventato Grande Maestro nel 2004, all’età di 13 anni, 4 mesi e 27 giorni.
È stato definito “il Mozart degli scacchi” per il precocissimo talento e per l’apparente naturalezza con cui ottiene i suoi alti risultati.
Dal 9 al 28 novembre 2018, a Londra ha disputato la finale del Campionato del mondo di scacchi contro il vincitore del torneo dei candidati, Fabiano Caruana, vincendola per 9 a 6 agli spareggi dopo la parità nelle partite classiche.
Si è trattata della terza volta che Carlsen ha difeso con successo il titolo mondiale dopo averlo vinto contro Anand nel 2013, la prima (sempre contro Anand) nel 2014 e la seconda contro Sergej Karjakin nel 2016.

Magnus Carlsen

Nell’ articolo postato sulla rivista Forbes il 31 gennaio 2019 evidenziamo questa sua affermazione:
‘Nelle competizioni, devi trovare il giusto equilibrio tra l’analisi mentale e l’ispirazione creativa per ottenere il tuo massimo.‘

Miguel Najdorf

nato Moishe Mieczysław Najdorf (Varsavia, 15 aprile 1910 – Malaga, 4 luglio 1997) è stato un Grande maestro di scacchi argentino di origine polacca.
Fu anche un fortissimo giocatore di scacchi alla cieca.
E’ rimasto celebre per la variante Najdorf della apertura Siciliana oggi molto giocata.

Miguel Najdorf

Celebre questa sua citazione su Fischer: ‘Ma vedi quando gioco una partita di Bobby, non c’è stile. Bobby giocava alla perfezione. E la perfezione non ha stile.’

Salo Flohr

Nato Salomon Mikhailovich Flohr (Horodenka, 21 novembre 1908 – Mosca, 18 luglio 1983) è stato il più noto scacchista cecoslovacco e successivamente Grande Maestro sovietico. Pur essendo uno dei più forti scacchisti degli anni trenta, dotato di grande abilità sia strategica sia tattica e di un’eccellente tecnica nei finali di gioco, non arrivò mai a competere per il campionato del mondo.

Salo Flohr

Il suo più conosciuto aforisma è : ‘Gli scacchi, come l’amore, sono contagiosi a qualsiasi età.’

Sytze Faber

(Schettens , 22 gennaio 1937 ) è un olandese politologo, amministratore pubblico , editorialista , ex giornalista ed ex politico.
E’ stato presidente della Royal Dutch Chess Federation .

Sytze Faber

A lui viene attribuita questa considerazione: ‘Dobbiamo far di tutto affinché gli scacchi non diventino come una lingua morta: molto interessante, ma per un gruppo assai ristretto.’

Vjačeslav Ragozin

Vjačeslav Vasil’evič Ragozin (Pietroburgo, 8 ottobre 1908 – Mosca, 11 marzo 1962) è stato un Grande Maestro di scacchi sovietico.
Ha vinto il 2º Campionato del mondo per corrispondenza 1956-59, con 11/14.
E’ conosciuto per la variante Ragozin del gambetto di donna (1. d4 d5 2. c4 e6 3. Cc3 Cf6 4. Cf3 Ab4).

Viacheslav Ragozin

Celebre la sua citazione: ‘Tal non sposta i pezzi a mano: usa una bacchetta magica’

Antoine de Saint-Exupéry

Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry
(Lione, 29 giugno 1900 – mar Mediterraneo, presso l’Île de Riou, 31 luglio 1944), è stato uno scrittore e aviatore francese.
È conosciuto per essere stato l’autore del famoso romanzo ‘Il piccolo principe’, tradotto in 253 lingue, ma anche per i suoi racconti sul mondo dei primi voli aerei. Era anche molto appassionato di scacchi.
La sua morte in volo, avvenuta sul finire della guerra, restò per molti anni misteriosa, finché nel 2004 venne localizzato e recuperato il relitto del suo aereo.
Il 29 giugno 2000, nel centenario della nascita, gli è stato intitolato l’aeroporto di Lione.

Antoine de Saint-Exupéry

Tra i suoi scritti si legge:
“ Colui che trascura, a causa della vanità, di considerare il cerimoniale degli scacchi come essenziale, non ne gusterà la vittoria.”